Gel di Caffeina e Centella (con Videotutorial)


Introduzione

I gel (o geli) acquosi sono preparazioni monofasiche, costituiti cioè da un’unica fase (a base di acqua), resi viscosi grazie all’aggiunta di un modificatore reologico (addensante). A questi preparati possono essere aggiunte sostanze funzionali a seconda dell’azione desiderata. Nella classe generale dei gel possono rientrare diversi tipi di preparazioni tra cui prodotti per il viso e il corpo, gel per capelli, maschere, ecc.

Prima di preparare il gel è necessario definire quale sarà la funzionalità del gel e definire, quindi, le sostanze funzionali che si vogliono introdurre. Successivamente si sceglierà un modificatore reologico compatibile con le sostanze funzionali scelte e che dia un tipo di gel idoneo all’applicazione finale.


Gel di Caffeina e Centella per le Gambe.

Vogliamo realizzare un prodotto a rapido assorbimento, che non dia effetto “appiccicoso” e che sia funzionale per gli inestetismi della cellulite e il ristagno di liquidi. Come sostanze funzionali abbiamo quindi scelto:

  • Caffeina: sostanza attiva sulle adiposità localizzate (sostanza lipolitica).
  • Centella Asiatica (estratto secco tit. asiaticoside): La frazione triterpenica (asiticoside) aiuta il miglioramento del trofismo vascolo-connettivale a livello di microcircolo.

Ottimi per lo scopo sono anche i seguenti prodotti:

  • Estratto di Ippocastano: estratto ricco di escina, una sostanza con dimostrata azione vasoprotettiva, antiedemigena (che contrasta cioè il ristagno di liquidi) e ricco in composti flavonici, glucosidi, cumarine e tannini dall’azione astringente.
  • Liposomi di Escina (Shuttle Escina)
  • Estratto di Rusco: ricco in saponine steroliche (es. ruscogenina) che favoriscono il ritorno venoso e la riduzione dell’edema. Per tale motivo trova largo impiego anche nel trattamento per gambe pesanti.
  • Estratto di Edera: ricco di ederosaponine e glucosidi flavonici viene utilizzato in sinergia con gli altri estratti.

Come modificatore reologico abbiamo scelto:

  • Idrossietilcellulosa (media viscosità): questo modificatore reologico è stabile in un largo range di pH e regge bene la presenza di elettroliti. Il gel ottenuto non è appiccicoso (a differenza del gel ottenuto da gomma xantano) è perfettamente trasparente e si assorbe velocemente. A parità di concentrazione fornisce un gel meno viscoso di quello ottenuto con gomma xantano e con comportamento pseudoplastico (adatto a flaconi o contenitori airless).

Ricetta per il gel di Caffeina e Centella:

A1) Acqua depurata 90,7%
A2) Caffeina 1%
A3) Idrossietilcellulosa (media viscosità) 2%
B1) Centella Asiatica (estratto secco tit. Asiaticoside 5%) 0,5%
B2) Acqua depurata 3%
B3) Alcool 2%
C1) Cosgard 0,8%
C2) Regolatore di pH QB a pH 5,5

La fase A è la fase di preparazione del gel (a caldo). La fase B è la fase di solubilizzazione dell’estratto secco di centella (a freddo). La fase A e B vanno preparate separatamente e poi unite a freddo. La fase C prevede l’aggiunta al gel del conservante e del regolatore di pH (acido lattico o soluzione di soda) ad ottenere un pH di circa 5,5. Nella fase C potrebbero essere aggiunti eventuali altri attivi idrosolubili o estratti.


Procedimento per preparare 100 grammi di gel:

  1. Pesare 90,7 grammi l’acqua in un becher e aggiungere 1 grammo di caffeina
  2. Scaldare l’acqua e la caffeina fino a circa 80°C (la caffeina è bel solubile a caldo) e mescolare fino ad ottenere una soluzione limpida
  3. Aggiungere alla soluzione ancora calda 2 grammi di idrossietilcellulosa (a pioggia) e mescolare. Si possono inizialmente formare dei grumi di gel. E’ possibile frullare, oppure mescolare di tanto in tanto durante la fase di raffreddamento. Occorrono circa due ore per ottenere un gel liscio e omogeneo.
  4. In un becher a parte pesare 0,5 grammi di estratto di centella, 3 grammi di acqua e mescolare. Aggiungere 2 grammi di alcool e mescolare fino ad ottenere una soluzione limpida.
  5. Aggiungere la soluzione di centella preparata al punto 4) al gel a temperatura ambiente e mescolare.
  6. Aggiungere 0,8 grammi di cosgard e mescolare.
  7. Misurare il pH e, se necessario, portare a pH 5,5
  8. Trasferire in un flacone o contenitore airless.

Le bolle d’aria, naturalmente presenti a causa della miscelazione, scompariranno il giorno successivo. La scomparsa delle bolle è dovuta sia al fatto che l’idrossietilcellulosa forma, a questa percentuale, un gel abbastanza fluido (che permette alle bolle di ritornare lentamente in superficie), sia al fatto che ha basso potere reticolante (basso yield value). In effetti, se gel formati da modificatori reologici con elevato potere reticolante inglobano bolle d’aria, difficilmente queste potranno essere rimosse (nell’industria per ovviare a questo problema si opera spesso sotto vuoto). Link all’articolo sui modificatori reologici.

Questa è una proposta molto semplice pensata per mostrare le modalità di utilizzo di caffeina ed estratto secco di centella.


Un altro esempio di ricetta può essere il seguente:

A1) Acqua depurata 86,7%
A2) Caffeina 1%
A3) Idrossietilcellulosa (media viscosità) 2%
B1) Centella Asiatica (estratto secco tit. Asiaticoside 5%) 0,5%
B2) Acqua depurata 3%
B3) Alcool 2%
C1) Estratto Glicolico di Ippocastano 2%
C2) Estratto Glicolico di Edera 2%
C3) Cosgard 0,8%
C4) Regolatore di pH QB a pH 5,5

Il procedimento è identico al precedente. L’unica differenza è che in fase C (a freddo) andranno inseriti gli estratti glicolici prima del conservante. Ricordarsi di mescolare bene dopo ogni aggiunta.


Regole di base per l'autoproduzione:
Lavarsi abbondantemente le mani prima di iniziare qualunque operazione ed utilizzare guanti mono-uso (in lattice o nitrile) durante la preparazione.
Disinfettare gli strumenti (bicchieri, cucchiai, spatole, contenitori, ecc.) e i contenitori destinati ad essere utilizzati.
Igienizzare adeguatamente le superfici di lavoro.
Utilizzare sempre occhiali protettivi durante la preparazione.
In caso di contatto accidentale di qualunque sostanza con gli occhi lavare abbondantemente con acqua corrente. 
In caso di contatto accidentale con la pelle da parte di sostanze irritanti o corrosive lavare abbondantemente con acqua corrente.
Testare una piccola porzione di preparato nella parte interna del gomito ed attendere 48h per verificare l’eventuale presenza di reazioni allergiche.
Etichettare adeguatamente la preparazione riportando gli ingredienti e la data di preparazione.
Se si notano cambiamenti chimico-fisici nella preparazione quali, ad esempio, variazione di colore e/o odore, sviluppo di gas, cambiamento di pH,variazione di viscosità, gettare il preparato.


Bibliografia:

1. Manuale del Cosmetologo. Tecniche Nuove.

2. Appunti unversitari di Scienze Cosmetiche.


Le preparazioni riportate rappresentano un esempio di utilizzo degli ingredienti presenti sul sito www.camelis.it. Non si assume alcuna responsabilità per danni a persone o cose derivanti dalla manipolazione degli ingredienti e dall’uso del prodotto.